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Cheratocongiuntivite

La cheratocongiuntivite è una patologia infiammatoria che colpisce contemporaneamente sia la cornea che la congiuntiva.
In base alla causa scatenante e ai sintomi caratteristici è possibile classificarla ulteriormente in cheratocongiuntivite secca (detta anche sindrome dell’occhio secco), quella epidemica (da adenovirus) e quella primaverile (detta anche Vernal). Esistono poi altre tipologie di cheratocongiuntivite meno frequenti, tra cui quella atopica e quella gigantopapillare.

Cheratocongiuntivite secca

La cheratocongiuntivite secca, presente principalmente negli anziani e nelle donne di mezza età, provoca irritazione oculare e deriva da un’alterazione dei processi secretori lacrimali. I sintomi più comuni sono: dolore e bruciore, spesso associati ad un arrossamento oculare, prurito, fotofobia e visione offuscata. In alcuni pazienti è possibile la comparsa di muco all’interno o intorno all’occhio.
Nei casi più gravi la cheratocongiuntivite secca può portare alla formazione di ulcere corneali o può essere correlata alla sindrome di Sjögren, caratterizzata da un malfunzionamento delle ghiandole lacrimali.
Il trattamento per questa forma di cheratocongiuntivite dipende dalla natura dell’infiammazione. Quando la causa risiede in infezioni batteriche è possibile utilizzare degli antibiotici topici sotto forma di collirio; se invece è correlata ad allergie i sintomi vengono alleviati tramite colliri antistaminici. Se, infine, dipende semplicemente da una scarsa umidità ambientale, è sufficiente utilizzare le lacrime artificiali, ma in questo caso si raccomanda l’utilizzo di un umidificatore ambientale.

Cheratocongiuntivite epidemica

Questa forma d’infiammazione è causata da un’infezione da adenovirus, ossia agenti patogeni spesso coinvolti nelle infezioni delle vie respiratorie come tonsilliti, raffreddori e polmoniti.
Spesso la cheratocongiuntivite epidemica esordisce improvvisamente ed è caratterizzata da iperlacrimazione, forte arrossamento e ingrossamento dei linfonodi preauricolari. Inoltre è spesso preceduta dai sintomi tipicamente influenzali come febbre, malessere, nausea, vomito e diarrea.
Nonostante i sintomi siano piuttosto fastidiosi ed invalidanti tende a regredire spontaneamente in 2-3 settimane.
La cura per la cheratocongiuntivite epidemica è volta esclusivamente al trattamento dei sintomi, pertanto vengono utilizzate lacrime artificiali e colliri analgesici, o impacchi freddi da applicare direttamente sulle palpebre per alleviare il dolore.
Nei casi più gravi possono essere prescritti colliri o pomate antivirali.

Cheratocongiuntivite vernal

La cheratocongiuntivite Vernal è un’ infiammazione che si ripresenta con cadenza stagionale; in particolare tende ad insorgere nel periodo primaverile, si accentua in estate e regredisce lentamente in autunno e inverno.
E’ un disturbo di natura allergica che si manifesta spesso nei pazienti affetti da asma, febbre da fieno o eczema e presenta sintomi tipici tra cui lacrimazione, bruciore, rossore, fotofobia e prurito.
In alcuni casi questo disturbo può favorire la comparsa di ulcere corneali dolenti.
E’ necessaria una terapia antistaminica, colliri cortisonici e analgesici.