Info & Prenotazioni+39011542593+393388589752

Laser a Femtosecondi

Il laser a femtosecondi (o femtolaser o laser intrastromale) è un laser chirurgico per uso oftalmico che utilizza luce nella lunghezza d’onda dell’infrarosso tra 1.040 e 1.053 nanometri con spot della grandezza variabile nell’ambito di pochi micron e con una durata notevolmente inferiore rispetto al laser ad eccimeri.

Vantaggi del Femtolaser

Il vantaggio maggiore del femtolaser è una maggiore sicurezza e precisione. Inoltre permette di evitare l’uso del bisturi e dunque i punti di sutura. L’intervento risulta essere personalizzato, meno traumatico e meno invasivo ma soprattutto indolore e veloce.

Le complicazioni sono minori e c’è una probabilità notevolmente inferiore di generare l’astigmatismo indotto a seguito dell’intervento.

Meccanismo d’azione del Laser a Femtosecondi

Il femtolaser in azione emette un fascio di luce infrarossa con impulsi del diametro di un micron e genera migliaia di microbolle di gas. Essendo molto preciso, agisce esclusivamente sul piano messo a fuoco e dunque non va ad intaccare i tessuti attraversati dalla luce.

Le microbolle poi si dilatano e separano i tessuti senza produrre calore e seguendo la geometria di taglio che il chirurgo ha impostato precedentemente.

Quando si usa il Femtolaser

I settori d’intervento del Femtolaser sono:

  • chirurgia refrattiva;
  • chirurgia corneale;
  • chirurgia della cataratta.

Nella chirurgia refrattiva per molti anni l’utilizzo principale è stato quello di ottimizzare la formazione del lembo della Lasik, al fine di eliminare tutti i gravi inconvenienti che potevano scaturire dall’azione meccanica del microcheratomo.

Attualmente si sta sviluppando anche una tecnologia in cui tutta la procedura refrattiva viene effettuata dal femtolaser, evitando l’azione combinata con il laser ad eccimeri.

La tecnica femtolaser è utilizzata per risolvere la cataratta. Anche coloro che hanno gli occhi più fragili e sensibili, ad esempio chi ha poche cellule endoteliali o i pluri-operati, possono ricorrere a questa innovazione.

Nei casi in cui, invece, il femtolaser non è utilizzabile, ci si affida alla tecnica di facoemulsificazione ad ultrasuoni, anch’essa molto efficace e in uso da più di trent’anni.


Il femtolaser consente un’accuratezza, una precisione e una ripetitività delle fasi chirurgiche non raggiungibili dalla mano umana.